La risposta breve
Ogni missione di Roosta ha un tempo limite, e una via d’uscita si apre dopo un ritardo che configuri tu, comunque stia andando la missione. Una missione fallita ti riporta alla sveglia che suona invece di spegnerla. Non resti mai chiuso fuori dal tuo stesso telefono.
Tre regole che non si possono disattivare
È l’obiezione che quasi tutti hanno prima di installare una sveglia a missioni, e merita una risposta precisa anziché delle rassicurazioni.
- 1Ogni missione ha un tempo limite. Nessuna missione può andare avanti all’infinito; se non si riesce a completarla, finisce invece di tenerti intrappolato.
- 2La via d’uscita si apre dopo un ritardo che scegli tu, e si apre indipendentemente dallo stato della missione. Non al completamento, non a risposta esatta: a tempo trascorso.
- 3Una missione fallita torna allo stato in cui la sveglia suona, mai al silenzio. Fallire non deve mai diventare una strada accidentale per spegnere la sveglia.
Scegliere il tuo ritardo
Il ritardo è l’impostazione più importante dell’app, e non esiste un valore universalmente giusto. Un ritardo lungo produce attrito vero e va bene a chi ha come unico problema alzarsi dal letto. Uno breve va bene a chi ogni tanto ha mattine con voli, turni in ospedale o un bambino che è stato male nella notte.
Entrambi sono legittimi. Ciò che non lo è, è un’app che decide al posto tuo, o che nasconde l’impostazione per proteggere la propria metrica di efficacia.
Il rinvio è limitato, non punito
Il rinvio resta disponibile e si può limitare: superato il numero di rinvii che imposti, la missione diventa obbligatoria. Rinviare viene riconosciuto con delicatezza anziché trattato come un fallimento morale. Il meccanismo è già di per sé ostile, e far vergognare una persona alle 6 del mattino è sgradevole e controproducente insieme.

