La risposta breve
Niente di ciò che serve a Roosta per svegliarti tocca la rete. Le sveglie sono programmate localmente, tutti i 21 suoni sono dentro l’app e le missioni con fotocamera fanno il riconoscimento sul dispositivo. Roosta funziona in modalità aereo, senza SIM e senza Wi-Fi.
La regola
Nessuna elaborazione nel cloud, nessun recupero di configurazione da remoto, nessun rinnovo di autenticazione in alcun punto del percorso tra la sveglia che suona e te che la spegni. Chi non ha segnale deve comunque svegliarsi. È questo vincolo a dare forma a parecchie altre scelte nell’app.
- Tutti e 21 i suoni della sveglia sono inclusi nell’app anziché trasmessi in streaming.
- Le missioni con fotocamera fanno il riconoscimento sul dispositivo, ed è anche il motivo per cui nessun fotogramma lascia il telefono.
- Il contenuto delle missioni (calcoli, frasi, sequenze) viene generato localmente.
- Non c’è pubblicità, quindi non c’è nulla da caricare prima che tu possa far tacere la sveglia.
Perché altre app sveglia si rompono offline
In questa categoria ricorrono tre schemi, e ognuno trasforma una connessione persa in un guasto nel momento peggiore possibile.
- Un annuncio sulla schermata della suoneria o dello spegnimento. Se l’annuncio deve caricarsi per primo, senza rete la schermata si blocca mentre la sveglia continua a suonare.
- Verifica basata sul cloud: una foto caricata per il confronto, oppure un rompicapo scaricato da un server.
- Integrazione con un servizio musicale usata come suono della sveglia, che per riprodurre ha bisogno di connessione.

